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Primavera a Villa Clerici marzo 27, 2010

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Villa Clerici con la sua Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei e un’esposizione temporanea dedicata alle opere di Pino Pedano è liberamente aperta al pubblico nei giorni 27-28 marzo 2010, dalle ore 10.00 alle 17.00.

L’iniziativa si inserisce all’interno della giornata di Primavera del Fai (Fondo Ambiente Italiano). Sono presenti delle guide che accompagneranno nella visita.

Domenica 28 marzo, alle ore 11.00, S.Messa nella chiesa di Villa Clerici, con processione degli Ulivi.

Sacerdozio e profezia febbraio 15, 2010

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martedì 16 febbraio – ore 20.45

avrà luogo l’incontro sul tema

Sacerdozio e profezia nel Beato Cardinal Andrea Carlo Ferrari e nel Beato Don Carlo Gnocchi.

Interverranno

Mons. Angelo Bazzari – Presidente della Fondazione Don Carlo Gnocchi,

Don Pierluigi Boracco – Sacerdote della Compagnia di San Paolo e docente della facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale.

 

Villa Clerici - Sala delle conferenze

Via Terruggia, 8 – Milano

Festa liturgica del Beato Cardinal Ferrari febbraio 1, 2010

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Festa liturgica del Beato Cardinal Ferrari per l’anniversario della sua morte, avvenuta il 2 febbraio 1921. Alle ore 17.30 di lunedì 1 febbraio si terrà la S. Messsa nel Duomo di Milano.

Cineforum gennaio 15, 2010

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Venerdì 15 gennaio, ore 15.00

Visione del Film: LA ROSA BIANCA

Un film di Marc Rothemund
Soggetto: tratto dalle vicende realmente accadute nel febbraio 1943  
Durata 117′ – Germania (2005)

Natale 2009 dicembre 23, 2009

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A tutti gli Amici dell’Associazione Cardinal Ferrari

i migliori auguri di un Santo Natale e felice anno nuovo.

A tu per tu con il Vangelo dicembre 9, 2009

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Giovedì, 10 dicembre 2009 – ore 15.30

Riflessioni sul Vangelo di Luca: l’infanzia di Gesù
A cura dell’Associazione Cardinal Ferrari

Sede di Villa Clerici – Via Terruggia, 8 – Milano

Cineforum novembre 30, 2009

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Venerdì 4 dicembre, ore 15.30 - appuntamento con il Cineforum.

Visione del film: Neverland
Un film di Marc Forster. Con Johnny Depp, Kate Winslet, Julie Christie, Dustin Hoffman, Nick Roud. Titolo originale Finding Neverland. Drammatico durata 101 min. – Gran Bretagna, USA 2004

Il film Neverland sostituisce Terra Madre di Ermanno Olmi, documentario che avevamo inserito in programma ma attualmente non ancora disponibile.

Visita alla Fornace Curti di Milano novembre 20, 2009

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26 novembre 2009 – giovedì

FORNACE CURTI – visita in collaborazione con il FAI

Nel cuore di Milano esiste una realtà pluricentenaria, composta da un insieme di edifici costruiti in epoche diverse, un piccolo borgo intersecato da cortili e scale su cui si affacciano portici e laboratori di artigiani del cotto.

Quota di partecipazione: euro 10,00

Ritrovo in via Tobagi 8, Milano – ore 15.00

Il Beato Cardinale Andrea Carlo Ferrari novembre 20, 2009

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(dal lezionario ambrosiano)

Andrea Ferrari nacque nel 1850 a Lalatta di Palanzano, diocesi di Parma, in un ambiente familiare modestissimo, ma ricco di fede. Entrato in seminario da ragazzo, fu ordinato sacerdote a 23 anni. Dopo un’esperienza di ministero parrocchiale e di insegnamento, a 27 anni, divenne rettore del seminario diocesano di Parma. Da Leone XIII nel 1890 fu nominato vescovo di Guastalla, nell’anno seguente vescovo di Como e nel 1894 cardinale e arcivescovo di Milano. Assunse allora accanto al nome di battesimo quello di Carlo in onore di San Carlo Borromeo.

Eccezionale figura di pastore, ricercò l’incontro con il suo popolo soprattutto per mezzo della visita pastorale, attuata quasi quattro volte nella vasta diocesi. Il contatto vivo e costante con la gente lo aprì sempre più alla comprensione delle istanze del suo tempo e lo determinò a corrispondervi con una efficace azione pastorale.

Di fronte ai problemi del mondo del lavoro si propose di incrementare il movimento sociale cristiano, di impegnare il giovane clero negli oratori, autentica scuola di vita per la gioventù. Incoraggiò i fedeli a costituirsi in forza civica, sociale e politica così da animare la società e le strutture con i valori del vangelo. Ebbe a cuore la stampa per formare una mentalità cristiana con un’informazione puntuale e accurata.
Con carità inesauribile nel periodo della prima guerra mondiale si pose a guidare ogni iniziativa per lenire le sofferenze dei soldati e delle loro famiglie.
Mirò sopra ogni cosa alla santificazione del suo popolo con la collaborazione di un clero operoso, di cui fu eccellente educatore. Convocò tre Sinodi Diocesani e un Concilio Provinciale; promosse il Congresso Eucaristico Nazionale, quello di Musica Sacra e quello Catechistico.
Fu il primo Cardinale a guidare un pellegrinaggio in Terra Santa. Istituì numerosi collegi per l’educazione dei giovani; attese alla costituzione dell’Università Cattolica e alla fondazione di quell’Opera di assistenza sociale che da lui prese il nome.

Nel 1898, durante i disordini scoppiati a Milano, causati dal malessere sociale, vasti settori dell’opinione pubblica lo denigrarono violentemente: affranto e schiacciato dalle calunnie, ma fidando in Dio, l’Arcivescovo non si arrese. Nonostante la sua provata fedeltà alle direttive della Sede Apostolica fu sospettato di modernismo e pubblicamente attaccato dagli intransigenti; nell’accusa vennero coinvolti seminario e clero. Vista inutile ogni difesa, il Cardinale si chiuse nel silenzio e nella preghiera, aspettando che l’ora delle tenebre passasse.

Gli avvenimenti e le opere di 26 anni di episcopato milanese apparvero in una luce di verità durante la dolorosa malattia. Privo ormai di voce, perché affetto da male incurabile alla gola, diede al suo popolo, che accorreva al capezzale del Pastore morente, un mirabile esempio di eroica pazienza e di conformazione a Cristo Crocifisso.
Affidandosi alla Vergine Santissima, sorgente della sua fortezza, si spense al tramonto della festa della Purificazione di Maria, il 2 febbraio 1921.

Breve cronistoria della Compagnia di San Paolo novembre 20, 2009

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La Compagnia di San Paolo nasce nel 1920 nella Diocesi di Milano secondo le indicazioni impartite dal Beato Cardinal Andrea Carlo Ferrari e per iniziativa del suo segretario Don Giovanni Rossi.
Il primo nucleo della Compagnia è formato da laici e sacerdoti interamente e stabilmente dediti all’apostolato con il compito di realizzare opere sociali e di avvicinare le persone alla fede.

Nei primi anni, la Compagnia si muove all’interno dell’esperienza dell’Azione Cattolica, ma già nel 1924, la Comunità, avendo assunto un’identità sempre più propria, diventa una Congregazione Religiosa dipendente in modo diretto dalla Santa Sede.
Nell’arco di un decennio, la Compagnia di San Paolo incontra notevoli adesioni e conosce un grande sviluppo. Don Giovanni Rossi, che in quel tempo dirigeva la Compagnia, realizza scelte innovative che riguardano gli aspetti sociali della vita.
Vengono create scuole professionali, un circolo giovanile di cultura, una biblioteca, un cinematografo, una mensa economica, un segretariato del popolo e una casa per le ragazze madri.
L’apostolato della Compagnia si traduce così in una serie di iniziative corrispondenti ai bisogni del popolo, al fine di dare un’impronta cristiana non solo al singolo, ma all’intera società.
La Compagnia di San Paolo inizia la sua esperienza nell’organizzazione dei pellegrinaggi e il suo impegno nell’editoria e nella stampa di giornali.

Nel frattempo si sviluppa anche la “dimensione internazionale” dell’Organizzazione che si espande in Italia a Venezia e Genova, raggiunge Gerusalemme, Parigi, poi il Sud America (Argentina, Uruguay, Cile, con case in Buenos Aires, Cordoba, Rosario, Montevideo, Santiago), e infine gli Stati Uniti (Washington, New York).

Per suscitare consenso e adesione agli ideali paolini tra i laici viene ideata l’Associazione Cardinal Ferrari che coopera allo sviluppo delle iniziative sociali dell’Opera Cardinal Ferrari.

In Francia, a Parigi, la Compagnia svolge un’importante opera di apostolato con la “Maison de la Jeunesse”, ma gli sviluppi del fascismo in Italia e la crisi economica degli anni ’29-’30 ne provocano la chiusura. Nel 1932, Don Giovanni Rossi si dimette e la direzione della Compagnia viene affidata, temporaneamente, a Don Giovanni Penco, che rafforza l’azione paolina sulle iniziative a carattere sociale.
Il programma della Compagnia di San Paolo, centrato sull’apostolato sociale, viene messo in crisi dal regime fascista, che impedisce ai cattolici uno spazio di azione diretta nella società e rivendica per sé l’ambito sociale.

Durante la seconda guerra mondiale, l’impegno della Compagnia si concentra sulle vittime delle leggi razziali,
nascondendo nella sede di Milano partigiani ed ebrei, e successivamente sull’aiuto ai sinistrati dai bombardamenti. Nel ’45 don Antonio Rivolta fonda a Civitavecchia (Roma) la “Repubblica dei ragazzi”, un villaggio che accoglie fanciulli privi di casa e di sostegno familiare, sottraendoli alla malavita.
La fine della guerra e la riunificazione delle famiglie comporta una serie complessa di problemi psicologici, affettivi e sociali e don Paolo Liggeri, rientrato dai campi di concentramento di Dachau, apre a Milano l’Istituto La Casa, il primo consultorio familiare in Italia.

Il 30 giugno 1950 la Compagnia di San Paolo ottiene da Papa Pio XII il riconoscimento di Istituto Secolare, giungendo in questo modo fino agli anni del Concilio Vaticano II che porta gli Istituti religiosi a rivedere e aggiornare i propri statuti.
Da allora ad oggi, la Compagnia di San Paolo, nell’adesione allo spirito del Concilio e nell’attenzione ai segni dei tempi, sviluppa le diverse opere nelle quali è impegnata insieme alla testimonianza di tutti i propri membri in tutti i luoghi di lavoro dove operano. I membri della Compagnia partono dalla consapevolezza che la secolarità, immersa nei tempi e nei luoghi della storia, sia un valore affidato alla testimonianza dei cristiani affinché diventi mezzo di santificazione.